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Il marketing per i motori di ricerca, in Inglese Serch Engine Marketing (SEM) è una forma pubblicitaria mirata a migliorare la visibilità nei risultati di ricerca a pagamento. Investire nel SEM fa in modo che la promozione della tua attività sia in rete, dove tutti passano molto tempo. Ecco la prima parte del glossario del SEM, per capirne meglio i concetti. La seconda parte del dizionario SEM è qui.

Qualche parola dal dizionario SEM

Annuncio

Risultato sponsorizzato visualizzato nella pagina dei risultati del motore di ricerca o SERP (nella seconda parte trovi il significato di SERP). Gli annunci sono formati da poche righe di testo e possono includere elementi aggiuntivi come indirizzo, recensioni e numeri di telefono.

Clic

Quando qualcuno fa clic sull’annuncio e visita il tuo sito. Nella maggioranza delle campagne SEM, paghi solo nel caso qualcuno clicchi sull’annuncio.

Conversione o obiettivo

Azione che desideri venga effettuata dai tuoi visitatori, definita e misurabile. Ne sono esempi l’acquisizione di indirizzi e-mail per le newsletter, gli acquisti su un e-commerce, l’invio di moduli, i contatti ricevuti e le visualizzazioni di video.

Costo per clic (CPC)

Importo necessario per produrre un singolo clic su un annuncio pubblicitario digitale. Per esempio un annuncio di foto per matrimoni ha un costo per clic molto più alto di un servizio per famiglie in dolce attesa, perché nel settore dei matrimoni c’è più concorrenza.

Costo per clic (CPC) effettivo

Importo reale che un’attività paga al motore di ricerca quando qualcuno fa clic sul suo annuncio. Le attività commerciali impostano un CPC massimo che funge da “tetto”. Pertanto non verranno addebitati loro costi superiori alla cifra stanziata. Tuttavia la visualizzazione di un annuncio su un motore di ricerca dipende da un’asta tra tutti gli annunci simili. L’asta parte nel momento in cui un utente digita una query di ricerca che contiene le parole chiave che hai in comune con gli altri annunci. A seconda del numero e della pertinenza degli altri annunci che partecipano all’asta, l’importo effettivo da pagare può quindi variare. La formula del costo per clic può cambiare a seconda del motore di ricerca, ma solitamente funziona così:

(Ranking dell’annuncio da battere ÷ Punteggio di pertinenza) + € 0,01

Semplifichiamo con un esempio. Uno dei tuoi concorrenti, “Il più bel giorno Fotografi”, ha la miglior posizione di ranking. Il suo punteggio di ranking è quindi quello da battere nella formula, ed è 12 . Dobbiamo dividere il ranking dell’annuncio, 12, per il tuo punteggio di pertinenza. Ipotizziamo che tu abbia un punteggio di 9 su 10. Il tuo costo per clic effettivo sarà quindi di ( 12/9 ) + € 0,01 , o € 1,34 .  Un costo effettivo può anche essere più basso del CPC.

Costo per conversione (CPA)

Spesso chiamato costo per acquisizione (CPA), questo indicatore misura quanto si investe in pubblicità rispetto al numero di conversioni ricevute dagli annunci. Ad esempio, se investi € 100 e ricevi 4 conversioni, il tuo costo per conversione sarà di € 25. Il tuo costo per conversione deve essere minore del valore di una conversione. Ad esempio, se il valore di una conversione è di € 20, allora un costo di conversione di € 25 non è vantaggioso.

CPC max/prezzo dell’offerta

Il costo per clic (CPC) massimo, o prezzo dell’offerta, è l’importo massimo che si è disposti a pagare per un clic sull’annuncio. Tuttavia, come abbiamo visto nella voce CPC effettivo, non verrà necessariamente addebitato l’esatto importo del CPC max. Non si paga perintero quando, ad esempio, se il CPC max è di € 1,25, potresti ritrovarti a pagare soltanto € 1,04 per un clic, a seconda dei fattori competitivi. Tuttavia, aumentare l’offerta potrebbe far aumentare le possibilità di ottenere un posizionamento migliore nella pagina dei risultati del motore di ricerca. Da non confondere con il posizionamento organico, che si ha per attività SEO, non SEM.

Impressione

Frequenza di pubblicazione dell’annuncio, su cui non è stato necessariamente fatto clic. Si possono totalizzare molte impressioni sul proprio annuncio senza ottenenere conversioni. Se su un annuncio non fanno clic molto spesso, rispetto alle impressioni, significa che probabilmente l’annuncio è stato ben pensato per pertinenza e risorse, ma forse va riscritto per aumentare l’interesse e la curiosità.

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